10 anni fa chi eri?
Per il compleanno della Spilleria, nel 2022 abbiamo ricevuto il regalo più bello, qualcosa che non potevamo neanche immaginare. Il risultato è stato un libro “Storie Liquide”, ma la verità è che sta tutto nel processo e in come NUBE sia stato in grado di riassumere 10 anni di storia in un progetto e un manifesto poetico. Alla Spilleria, alla comunità intorno, a tutte le persone che lo attraversano.

Hanno messo una cassetta per le lettere rossa come l’amore nel locale e un bigliettino su ogni tavolo con una semplice domanda: 10 anni fa chi eri?
I biglietti raccolti, tantissimi, sono tutti raccolti in questo libro, insieme a tutto quello che la Spilleria ha fatto in 10 anni. Non finiremo mai di ringraziarl*, perchè quello che ne è emerso è un ritratto che neanche noi eravamo in grado di vedere. Qualcosa a metà tra un album di famiglia e un bilancio sociale. Grazie Jennifer, Andrea, Martina, Beniamino, Daniele.





Volevamo dire che Spilleria è molto più che un locale.
– che supera le mura ed esce dal perimetro, finisce nel Naviglio, sulla Bindellera, si propaga verso Vignate e Gorgonzola, nelle scuole, nelle piazzette, nelle corsie dei bocciodromi, in fila alla cassa dei supermercati e sulle panchine del ritrovo, che scorre nelle parole, nei gesti e nelle intenzioni di chi solleva una Poderosa fino ad allagare di robe belle tutta la Martesana.
Volevamo dire che Spilleria è più grande di una famiglia.
– che siamo tant* a renderla viva ogni giorno da dieci anni, a popolare i suoi tavoli, sedut* e in piedi, ridenti e ballanti, a tagliare con l’asso, a scherzare a squarciagola e a dover fare silenzio dopo la mezzanotte [prima era più bello].



Volevamo fare una dichiarazione d’amore
come quando ti sposavi negli anni ‘90 con gli striscioni, le scritte sulle panchine e i nastrini attaccati all’antenna della macchina, con quella intensità amorosa che ora riservi alla vita quando chiudi l’ultima rata del mutuo o quando senza un motivo, camminando per strada, ti senti semplicemente legger*.
Volevamo dire che siamo tant* ma che ognuno ha la sua storia.
Volevamo che tutt* foste partecipi.
Volevamo parlare di architetture umane capaci di uscire dallo spazio fisico e diventare una dimensione comunitaria, di vicinanza e connessione personale.
Come quelle della Spille.
Come quando ci si siede al tavolo intorno ad una birra con amic* e si racconta della propria giornata, che un episodio dopo l’altro diventa la storia di ognuno.
Come quando ti metti a parlare con il tavolo a fianco perchè ti senti bene, e la diffidenza fa spazio a scoperta, contatto, confronto e arricchimento.


La Spilleria festeggia i suoi primi 10 anni, che per una brew-public house significa la maggiore età, la barbetta quella ispidina o il capello lungo, lo sgamo vero di chi conosce ormai i venti e il mare (di birra).
E noi volevamo sapere come state, come sta andando e volevamo dirvi che per qualsiasi cosa vi basta girarvi, sorridere al tavolo affianco e chiedere.
Perché la spille fa birre (e pizze) incredibili è vero, ma a fare gli spazi sono le persone.”
NUBE Architetture

